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Blocchi

Affrontare un blocco non è mai facile. Arriva all'improvviso, quando meno te lo aspetti e resta abusivo fino a che non lo affronti.

Che cos'è un blocco?

Un blocco è quando non sai reagire, non sai come comportarti e da quella che prima era la tua casa e la tua pace, diventa così una giungla. All`improvviso tutto è diverso, tutto è sbagliato e tutto sembra girare nel verso opposto.

Ci sono tante tipologie di blocco. C'è il blocco emotivo, quello che si presenta in circostanze di forti emozioni, come una cotta, l'inizio di una relazione o la rottura della stessa. C`è poi il blocco logico, quello che si presenta nella routine di tutti i giorni, quello che ti porta a mettere in discussione tutto ciò che hai fatto e tutto ciò che farai. Si perchè se un giorno sembra tutto giusto, ti senti soddisfatto e credi in quel che fai e non riesci a trovare errori, il giorno seguente puoi ritrovarti a vedere le cose da un diverso punto di vista e allora trovi i difetti e metti in discussione tutto.

Un blocco è pericoloso per chi non lo sa gestire, rischi di trovarti in un mondo che non senti più tuo. Un blocco ti può portare a cambiare tutto ciò che fino a poco prima era una solida realtà ed uno stile di vita adeguato.

Non voglio mettere in discussione le doti di qualcuno, ma gestire un blocco non è facile e non è per tutti. C'è chi affronta queste situazioni chiedendo aiuto a terze persone, sperando che siano queste a decidere quale sia il metodo migliore per sbloccare la propria situazione. Non sono convinto sia il metodo giusto.

Nel corso degli anni ho avuto diversi blocchi, il penultimo pochi mesi fa, il più recente ora. Io credo che la vita sia un gioco, la vivo cosciente del fatto che questa sia mia e che per tale motivo aspetti a me decidere come giocare. Vedo un blocco come uno dei tanti ostacoli che si presenta ed è chiaro che questo vada sorpassato. Ora, ci sono molti modi per saltare un ostacolo ma bisogna fare bene attenzione perchè ci possiamo ritrovare dall'altra parte, pronti a giocare il prossimo livello come invece trovarci faccia a terra con seri danni.

Ricordo bene che alle medie il mio professore di ginnastica mi diceva "un ostacolo lo puoi superare in tre modi: girandoci attorno, saltandolo o rinunciando e l'ultima non è una opzione". Parliamone il mio professore era un coglione per tanti motivi ma quelle parole applicate a questo contesto acquisiscono un senso profondo. Un blocco lo superi in tre modi: lo puoi raggirare ed accettare dei cambiamenti, puoi rinunciare e cambiare così del tutto la tua visione delle cose o lo puoi saltare e proseguire dritto per la tua strada. Di solito evito di mettere in discussione ciò che faccio e scarto l'ipotesi di poter accettare dei compromessi, nemmeno rinunciare a ciò che mi interessa è mai stata una valida opzione. Non resta che saltarlo e sperare di non finire faccia a terra. Purtroppo questa opzione equivale ad un 50 e 50, si ha il 50% di possibilità di riuscirlo a superare ed il 50% di fallire ed essere così costretti a valutare le altre opzioni.

Chiusura

Questo non è un articolo per lo più un pensiero. Non ho La soluzione a queste circostanze ma un consiglio lo voglio lanciare. Lasciamo che ognuno affronti personalmente i propri blocchi, lasciamogli lo spazio di pensare ed agire di testa propria perchè quella che ne subirà le conseguenze è la sua vita e non la nostra. Evitiamo di far sempre affidamento a terzi perchè se la vita è un cavallo, solo noi ne abbiamo le redini ed è giusto che sia nostro il compito di gestirle.

Una delle più grandi capacità di cui siamo dotati è sbagliare e non dobbiamo avere timore che questo accada perchè un errore oggi è un successo domani.

Stay unlocked.

_Mirko